La prima sconfitta stagionale della Virtus è stata una doccia fredda. Ogni entusiasmo si è spento di colpo sul parquet surriscaldato di Altamura. E’ la terza giornata, si dice, meglio adesso e non tra un mese, e dopotutto è così. Il campionato è appena inziato e una sconfitta può fare meglio di una vittoria, si sa, soprattutto se si cerca di ricavarne qualcosa per migliorare il gioco in vista dei due appuntamenti fondamentali con le capoliste (Bitonto e Corato). Questo è tutto ciò che di incoraggiante si possa dire a proposito di domenica. La fredda cronaca invece, racconta di una partita a senso unico. Sia chiaro: la Virtus Altamura ha giocato una gara a tratti buonissima, con percentuali molto alte nel tiro da fuori (Tosti 20, Losco 16), ma i ragazzi di Coach Macellaio sono parsi irriconoscibili, ben al di sotto delle loro capacità. Un ritmo lento sin dal primo quarto, contropiedi quasi inesistenti, appena 9 punti in 10’’ su abbozzi di giochi offensivi dove Capozzolo e Palladino cercano gli spazi giusti in area, ma ogni manovra sembra costare uno sforzo enorme e le percentuali dal campo sono bassissime ( 6/18 da 2 a fine partita). La squadra di casa comincia a uomo e continuerà così fino all’inizio del quarto periodo, è più rapida, più grintosa, corre negli spazi e segna di più. Nel secondo quarto la Virtus non riesce ad approfittare dei ripetuti errori avversari, la partita si fa nervosa ed è continuamente interrotta dai fischi arbitrali. Sprazzi di gioco si intravvedono quando Campanile sfrutta il back-door sul difensore avversario per realizzare facilmente da sotto, si conquista qualche tiro libero spingendosi nel cuore dell’area pitturata, segna a una ventina di secondi dalla fine una tripla fuori ritmo che letteralmente tiene a galla la Virtus. (26-19 dopo 20’’). Il pubblico virtussino, accorso numeroso nonostante la distanza, si aspetta un cambio di marcia, e nei primi minuti del terzo quarto la squadra ospite sembra davvero più motivata, aggredisce gli spazi lasciati a centro area, Depasquale si crea buoni tiri dalla media, Cafagna va a segno con un arresto e tiro fulmineo, Capozzolo va fino in fondo con una bella partenza e realizza subendo fallo. Ma il quintetto è incostante e paga duramente la mollezza difensiva; coach Macellaio è costretto a schierare una 2-3 proprio per contenere la rapidità degli esterni di casa, che sembrano imprendibili ma forse non è solo merito loro. Si fatica ad uscire sui tiratori, i ragazzi di coach Casiello sono in ritmo e non sbagliano quasi mai da fuori, Tosti realizza 3 triple consecutive e l’Altamura allunga a +12 chiudendo in scioltezza il terzo periodo. Non c’è epilogo più improbabile di quello più scontato, e così la Virtus trova la forza di rialzare la testa per 8 minuti esatti; Strisciullo rientra carico di falli e reduce da una partita finora sottotono, ma è fresco e realizza una buona serie di tiri dalla media, Campanile e Macchia spingono in contropiede, Palladino è pronto sulle ricezioni a centro area e la gara conosce un ritmo totalmente diverso: a 2’’ dalla fine una Virtus aggressiva e nuovamente motivata agguanta il pari sul 56-56. Dopo il time-out obbligato della squadra di casa gli ospiti hanno la palla del vantaggio. Strisciullo fa 0/2 dalla lunetta (6/20 di squadra a fine partita), gli avversari corrono in contropiede e realizzano un gioco da 3 punti mettendo un’ipoteca sul finale. In meno di 1’’ la Virtus si ritrova a -7, si spegne di nuovo, questa volta definitivamente.
Prossimo appuntamento Sabato 26 Novembre ore 18.30 presso il Tensostatico di Rutigliano per Virtus Adelfia-Virtus Bitonto."
VIRTUS ALTAMURA: Gramegna 3,Scalera ,Losco 16,Sabino n.e. Tosti 20,Magrì 5,Pisanelli 14,Direnzo , Galgano n.e. Ciaccia 10 All. Casiello
VIRTUS ADELFIA: Bellino , Capozzolo 11,Depasquale 4,Campanile 15,Macchia, Strisciullo 8,Borracci , Cafagna 2, Palladino 14, Sisto 4 All. Macellaio.
Redatto da Marco Strisciullo.

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